Bottega dei Piccoli PassiGuarda la video lezioneGuarda il video

Video lezione gratuita · 18 minuti

Essere un buon genitore
inizia da qui.

Una video lezione gratuita per imparare a leggere i comportamenti di tuo figlio e parlargli in un modo che, finalmente, arriva.

Lasciandolo ricevi anche la guida pratica in omaggio, subito nella pagina successiva.

Gratuita · Nessuna carta richiesta · Niente spam

Te la manda chi lavora con questi bambini tutti i giorni: una psicologa dello sviluppo e un educatore di scuola primaria, dallo studio di Lendinara (RO).

Le mani di una bambina che intreccia un braccialetto di elastici colorati durante un incontro in studio
«Non un semplice lavoretto, ma un oggetto che le ricordi ciò che ha scoperto su di sé, anche quando non saremo insieme.»
Da un incontro alla Bottega · 18 minuti

Se stasera è andata di nuovo così.

Non serve che ti spieghiamo cosa vivi. Probabilmente riconosci almeno una di queste frasi, e probabilmente l'hai pensata proprio oggi.

  • «Ogni volta che iniziamo i compiti finiamo per litigare.»

    E alla fine urlate tutti e due, per una pagina di esercizi.

  • «Dice “non sono capace” prima ancora di provarci.»

    Tu gli ripeti che è bravo, e non serve a niente.

  • «Cancella tutto perché non è perfetto.»

    Poi butta il quaderno e la serata è finita lì.

  • «Si arrabbia e non capisci da dove arrivi.»

    Un attimo prima stava giocando, un attimo dopo è a terra che urla.

  • «Tra fratelli è guerra aperta.»

    E tu sei diventato l'arbitro a tempo pieno di una partita che non finisce.

Non sei un genitore che sta sbagliando. Sei un genitore a cui manca una chiave di lettura.

Dietro quasi tutti questi comportamenti c'è un bambino che sta provando a dire qualcosa che non sa ancora dire a parole. Quando impari a tradurlo, la stessa serata prende una piega completamente diversa.

Lavagnetta appesa nello studio con la scritta a mano: ogni bambino ha bisogno di essere visto, non aggiustato

«Ogni bambino ha bisogno di essere visto, non aggiustato.»

Quando eravamo bambini capitava spesso: un compagno mancava a scuola, non si presentava a danza, e nessuno diceva davvero perché. Si abbassava lo sguardo e si cambiava discorso.

Anni dopo abbiamo rivisto quella stessa espressione negli occhi di tanti genitori. Vergogna. Paura del giudizio. Il timore che «ci sia qualcosa che non va» nel bambino, e che questo dica qualcosa anche su chi se ne prende cura.

E allora ce lo chiediamo: perché vergognarsi di capire il proprio bambino e aiutarlo davvero?

Cosa vedrai in 18 minuti.

Nessuna teoria generica. Quattro cose concrete, spiegate con gli esempi che sentiamo ogni settimana in studio.

  1. 0:00

    Perché non è «solo un capriccio»

    Cosa sta succedendo davvero nel corpo di tuo figlio quando esplode, e perché in quel momento le tue parole non possono arrivare.

  2. 4:20

    Le tre domande da farti prima di reagire

    Tre domande brevi che cambiano la tua risposta. Si imparano stasera e si usano domani mattina.

  3. 9:05

    Come si smonta la crisi dei compiti

    Il momento più difficile della giornata per moltissime famiglie. Come si toglie la tensione prima che esploda, senza rinunciare ai compiti.

  4. 13:40

    Cosa dire quando dice «non sono capace»

    Perché «ma sei bravissimo» peggiora le cose, e quale frase invece costruisce fiducia vera.

Alla fine del video trovi anche il modo per parlarne con noi di persona, se vuoi: una prima video call conoscitiva, gratuita e senza impegno.

Chi ti parla in questo video.

Una psicologa e un educatore che lavorano insieme sullo stesso bambino. Lei porta creatività e visione, lui struttura e concretezza: è raro trovarli nello stesso percorso, ed è il motivo per cui funziona.

Cassandra, psicologa dello sviluppo della Bottega dei Piccoli Passi

Cassandra

Psicologa dello sviluppo

Crede nella relazione prima che nella tecnica: la cura è la parte fondamentale della crescita di un bambino, e di quanto si sente sicuro accanto a te.

Ha tre sorelle gemelle alle elementari che fin da piccolissime la chiamano «genitora». È lì che ha capito cosa costruisce davvero la fiducia di un bambino.

Porta la musica dentro i percorsi, perché a volte un suono arriva dove una domanda non riesce.

Nicolò, educatore e insegnante di scuola primaria della Bottega dei Piccoli Passi

Nicolò

Educatore e insegnante di scuola primaria

In classe ha incontrato tantissimi bambini diversi tra loro, ed è lì che ha capito quanto la personalizzazione faccia la differenza.

Non ama fare tante cose insieme: preferisce farne poche, fatte bene, con attenzione e rispetto dei tempi.

Pensa al proprio lavoro come a quello di un artigiano: «come un sarto che cuce su misura». Da qui il nome Bottega.

È per te se…

  • Tuo figlio ha tra i 6 e gli 11 anni e qualcosa, ultimamente, si è inceppato.
  • I compiti sono diventati il momento peggiore della giornata.
  • Si arrabbia, si scoraggia, si chiude — e tu non sai più che tono usare.
  • Hai già provato a parlargli con calma e non è bastato.
  • Vuoi capire prima di decidere se serve un percorso.

Non è per te se…

  • Se cerchi una diagnosi

    Un video non diagnostica nulla, e chi te lo promette ti sta prendendo in giro. Serve un incontro, con il bambino presente.

  • Se stai vivendo un'emergenza

    Se c'è un rischio immediato per tuo figlio, non passare da qui: contatta il pediatra, il servizio di neuropsichiatria infantile o il 112.

  • Se cerchi la scorciatoia

    Non c'è una frase magica che sistema tutto. C'è un modo diverso di guardare, e ci vuole un po' di pazienza.

Le domande che ci fanno sempre.

Quanto costa?

Niente. La video lezione è gratuita e non ti viene chiesta nessuna carta di credito. Anche la prima video call conoscitiva, se deciderai di prenotarla, è gratuita e senza impegno.

Quando ricevo il video?

Subito. Appena lasci i tuoi dati si apre la pagina con il video, che parte direttamente nel browser: non devi aspettare nessuna email, non devi cercare nessun link nella posta. Se chiudi la pagina e vuoi rivederlo, scrivici e te lo rimandiamo.

Perché mi chiedete anche il cellulare?

Perché ci permette di ricontattarti più in fretta se decidi di fare due chiacchiere con noi, e perché a chi ce lo lascia regaliamo anche una guida pratica, che trovi subito nella stessa pagina del video. È del tutto facoltativo: la video lezione la guardi comunque, identica, anche senza lasciarlo.

Mio figlio ha 4 anni (o 13). Va bene lo stesso?

Il video è pensato per genitori di bambini della scuola primaria, dai 6 agli 11 anni: gli esempi riguardano compiti, autostima scolastica e rapporti tra fratelli. Molti principi valgono anche prima e dopo, ma se tuo figlio è molto più piccolo o già adolescente scrivici e ti diciamo con onestà se ha senso.

Dovete vedere mio figlio per forza?

No. Il primo incontro conoscitivo è con te, genitore, e serve a capire cosa sta succedendo e se possiamo essere utili. Solo se ha senso proseguire si coinvolge il bambino.

Siete lontani da dove abito.

Lo studio è a Lendinara, in provincia di Rovigo, e i percorsi in presenza si fanno lì. La prima video call conoscitiva invece si fa online, ovunque tu sia: serve solo a capirci e a orientarti, anche se poi decidessi di farti seguire vicino a casa.

Che fine fanno i miei dati?

Restano tra noi. Nome, email e — se lo lasci — cellulare servono a darti accesso alla lezione e a poterti ricontattare; solo se spunti il consenso facoltativo li usiamo anche per mandarti consigli pratici. Non li vendiamo e non li cediamo a nessuno per finalità commerciali. Puoi chiederci di cancellarli quando vuoi scrivendo a info@bottegadeipiccolipassi.it.

Stasera puoi guardarlo con occhi diversi.

18 minuti, gratis, subito. Non ti chiediamo di cambiare tuo figlio: ti diamo il modo per capirlo. Quello che succede dopo, di solito, cambia da solo.

  • Parte subito nel browser, senza aspettare nessuna email
  • Nessuna carta di credito, nessun costo nascosto
  • In fondo, se vuoi, una video call conoscitiva gratuita

Lasciandolo ricevi anche la guida pratica in omaggio, subito nella pagina successiva.

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